PMA

Che cos’è la procreazione medicalmente assistita?

La PMA, o Procreazione Medicalmente Assistita, comprende l’insieme delle metodiche che mirano a trovare un rimedio a una patologia diffusa come l’infertilità. Disciplina ormai affermata (la prima bambina ad essere stata concepita con l’aiuto della procreazione assistita è nata nel 1978), e sempre più sicura e diffusa, la PMA, grazie alle sue elevate percentuali di successo, è diventata per molte coppie una soluzione estremamente efficace ai problemi di fertilità, portando al concepimento di un numero sempre crescente di bambini in tutto il mondo.

La fecondazione assistita si suddivide in due grandi aree: la fecondazione omologa, che avviene facendo ricorso agli ovuli e agli spermatozoi della coppia, e quella eterologa, che utilizza i gameti, maschili o femminili, di un donatore esterno. In particolare la fecondazione eterologa, tornata attuabile in Italia nel giugno 2014, rappresenta una strada di assoluta validità per tutte quelle coppie che vedono totalmente compromessa la capacità di concepire con i propri gameti. La fecondazione eterologa, infatti, può vantare percentuali di successo più alte rispetto a quella omologa, perché la probabilità di portare a termine la gravidanza non dipende dall’età della donna: in caso di ovodonazione la fecondazione eterologa va a buon fine fino al 60% dei casi (dato della rivista Fertility and Sterility, 2007).
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